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Rinoplastica

Rinoplastica

Con il termine rinoplastica si intende il rimodellamento del setto nasale e della piramide nasale. Le finalità dell’ intervento possono essere estetiche o funzionali.
Il naso esterno ha forma di piramide costituito da strutture osee e cartilaginee.
Schematicamente la struttura cartilaginea è composta dalle cartilagini alari e triangolari.

Le strutture ossee sono rappresentate dalle branche montanti del mascellare superiore e dalle ossa proprie del naso.
L’intervento quando ha finalità funzionali viene associato alla settoplastica in tutti i casi di piramide deviata, infossata , o malformata congeneticamente a tal punto da ridurre significativamente la pervietà aerea.

La tecnica da noi preferita prevede un accesso open nose con incisione columellare e scollamento del Periostio in modo da scoprire la volta cartilaginea e ossea .

Questa tecnica consente di poter lavorare sempre a diretto controllo visivo della struttura da modellare, ciò evita i frequenti inestetismi da assimetrie, poichè le cartilagini sono sempre visibili e facilmente modellabili.

Durante l'intervento

Sempre con questi accessi è possibile aggredire le deviazioni settali attraverso uno scollamento sottopericondrale, iniziato dal margine craniale della quadrangolare nel punto di passaggio tra triangolari e alari.
Dopo aver riposizionato la cute sul suo letto naturale, si procede alla sutura  dei lembi columellari con punti in monofilamento che vengono rimossi dopo 4 –5 gg.
La cerottazione con scudo protettivo del dorso nasale viene rimosso dopo 6 gg, mentre il tamponamento nasale bilaterale dopo 48 ore.
Nella nostra casistica non abbiamo mai avuto cicatrici esuberanti o eccessivamente visibili a livello columellare.
Approssimativamente le ecchimosi e le tumefazioni sottozigomatiche e palpebrali si sono sempre risolte dopo 4 o 5 gg.
Al fine di ottenere un risultato ottimale il paziente dopo l’intervento viene visitato inizialmente ogni  3- 4 gg e successivamente ogni 10 gg per circa un mese. Soggettivamente, rispetto alla settoplastica, l’intervento risulta più fastidioso poichè è quasi sempre prevista l’osteotomia delle branche montanti del mascellare.
Se alla rinoplastica è associata la settoplastica valgono le considerazioni già fatte nel paragrafo settoplastica.

Immagini pre e post operatorie:

Paziente 1:

Paziente 2:

Paziente 3:

Paziente 4:

Paziente 5 (Esiti di Rinoplastica con persistenza di “Tetto Aperto”)

Prima e dopo l'operazione

Paziente 6

Paziente 7

rinoplastica parma

Paziente 8

rinoplastica a parma

Paziente 9

rinoplastica-2015-3

Paziente 10

rinoplastica-2015-3